Melatonina l’ormone che lavora nel buio

Il nostro ciclo sonno-veglia (il ritmo circadiano) è un orologio regolato principalmente dalla melatonina. Che cos’è? Un ormone prodotto dal nostro organismo, precisamente dalla ghiandola pineale. La sua produzione è ‘luce-dipendente’ perché il suo rilascio aumenta con l’oscurità, generalmente circa due ore prima di addormentarsi, e raggiunge il picco cinque ore dopo essersi addormentati, per poi diminuire. “Lavorando nel buio” la melatonina favorisce il sonno serale e notturno.

Il nostro ciclo sonno-veglia (il ritmo circadiano) è un orologio regolato principalmente dalla melatonina. Che cos’è? Un ormone prodotto dal nostro organismo, precisamente dalla ghiandola pineale. La sua produzione è ‘luce-dipendente’ perché il suo rilascio aumenta con l’oscurità, generalmente circa due ore prima di addormentarsi, e raggiunge il picco cinque ore dopo essersi addormentati, per poi diminuire. “Lavorando nel buio” la melatonina favorisce il sonno serale e notturno.

Quando la melatonina è adeguata...

Aumenta la propensione all’addormentamento

Questa inizia con la secrezione di melatonina e il graduale abbassamento della temperatura corporea.

Riduce la temperatura corporea

La temperatura è coinvolta in numerosi processi che controllano la qualità, la durata e la profondità del sonno.

Stabilizza le fasi del sonno

E la qualità del sonno ha effetti positivi sul benessere psico-fisico, l’attenzione, il tono dell’umore, senza ripercussioni sulla memoria e sulla capacità di movimento/coordinazione al risveglio.

... e quando la melatonina è carente.

La concentrazione di melatonina nell’organismo varia da persona a persona e pur rimanendo abbastanza stabile nel breve periodo in realtà diminuisce nel tempo a causa dell’età. Ma non solo. Esistono diverse situazioni che influiscono sulla produzione di melatonina notturna alterando i ritmi circadiani.

Alcune cause di alterazione della naturale produzione di melatonina

  • Esposizione alla luce, soprattutto la luce blu
  • Età
  • Jet-lag
  • Perimenopausa
  • Alcol, caffeina, tabacco
  • Stress
  • Alcuni tipi di farmaci
  • Lavorare su turni notturni
  • Alcune patologie

L’insonnia è un disturbo: parlane con il medico.

La carenza di melatonina è fra le cause principali e ricorrenti di sonno disturbato o di vera e propria insonnia, ma non l’unica. Per un quadro clinico più dettagliato è bene chiedere il parere del proprio medico.

Fonti

  • Cajochen C, et al. Role of melatonin in the regulation of human circadian rhythms and sleep. J Neuroendocrinol. 2003; 15(4):432-437.
  • Dahlitz, M, et al. Delayed sleep phase syndrome response to melatonin. Lancet. 1991:337(8750): 1121-1124.
  • Dawson S, Encel N. Melatonin and sleep in humans. J Pineal Res. 1993;15(1):1-12.
  • Jan JE, et al. The treatment of sleep disorders with melatonin. Dev Med Child Neurol. 1994;36(2):97-107.
  • Montaruli A, et al. Biological Rhythm and Chronotype: New Perspectives in Health. Biomolecules. 2021;11(4):487.
  • Pandi-Perumal SR, et al. Melatonin and sleep in aging population. Exp Gerontol. 2005:40(12):911-925.
  • www.issalute.it/index.php/la-salute-dalla-a-alla-z-menu/m/melatonina
  • Xie Z, et al. A review of sleep disorders and melatonin. Neurol Res. 2017;39(6):559-565.
  • Zhdanova IV, et al. Melatonin: a sleep-promoting hormone. Sleep. 1997:20(10):899-907.